VIOLENZA SULLE DONNE E IL VALORE DELLA PAROLA

22 Novembre 2020 – “Revenge Porn”, “Victim Blaming”, umiliazioni nell’umiliazione. E il valore della parola: nei casi di violenza psicologica, di violenza sessuale, l’unica prova è la propria testimonianza. In un mondo in cui la bugia non è più stigmatizzata, in cui la verità e l’onestà non sono più un valore, queste vittime sono disarmate.

Le domande di oggi: 

  • Perché tante donne si mettono accanto agli uomini per giustificare una violenza subita da una donna?
  • Quanto è importante la verità oggi? 
  • Come tornare a stigmatizzare la bugia?

22 Novembre 2020 – Questa storia è ispirata da un post di Chiara Ferragni. Parla di violenza sulle donne dal punto di vista dell’immagine delle vittime. Il “revenge porn” per esempio. Pubblicare foto o video intimi senza il consenso è una violenza terribile.  E questo va sempre a rovinare la reputazione della donna, mai dell’uomo.

Il “victim blaming”, ovvero colpevolizzare la vittima. E quante donne si trovano a commentare con malignità per giustificare gli aggressori.

Io voglio aggiungere un altro aspetto per me importantissimo, ovvero il ruolo della verità e la bugia.

La bugia sembra una parola per bambini. Non è più stigmatizzata, anzi. Io parlo in varie storie di “veritismo”, ovvero verità diventata un valore negativo, quasi fazioso.

Un tempo il valore della parola, per un uomo, era importantissimo. Alcune persone, quando si trovavano a non poterla mantenere, sceglievano la via della morte per salvare l’onore dei propri figli. Questo è sicuramente esagerato. Ma è vero che oggi l’onestà sembra non avere più nessun valore. La bugia non è più stigmatizzata, i bugiardi non sono più stigmatizzati.

Io provo , invece, a insegnarne l’importanza ai miei figli. Gli spiego che, innanzi tutto, un primo aspetto pratico: chi dice una bugia finirà per non essere creduto più neanche quando dirà la verità.

Ma il messaggio più importante che cerco di far passare è che un bugiardo è un vigliacco. Se tu fai una cosa sbagliata ma che tu consideri giusta, a testa alta vai avanti e spieghi le tue ragioni. Se fai una cosa sbagliata ed è sbagliata, vai avanti a testa alta e accetti di pagarne le conseguenze, da Uomo, da Donna.

Bisogna avere coraggio per essere onesti sempre, per dire sempre la verità. Mi sto cominciando a domandarmi se oggi ha davvero ancora senso fare questi sacrifici, esporsi per un valore che non viene più considerato tale. Perché la bugia è quella che porta avanti la nostra società, la via di fuga, la scappatoia, per non prendersi mai nessuna responsabilità.

Io ce l’ho con i bugiardi, i vigliacchi, e ce l’ho forse ancora di più con le bugiarde, le donne che raccontano falsità per vendicarsi. Perché chi paga tutto questo sono le vittime vere. Quelle che hanno come unica arma la loro parola, e si ritrovano totalmente disarmate.

Le vittime di violenza psicologica si ritrovano completamente sole, perché non hanno prove della violenza subita, possono solo raccontarla sperando di essere credute. Le vittime di violenza sessuale, spesso hanno solo la loro parola per dire “io non volevo, avevo detto di no”. Se la parola non vale più niente, non ci sono più armi di difesa.

In un modo senza più il valore della verità, pagano sempre gli onesti, e più di tutti, le oneste.

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