“NO GREEN PASS! LIBERTA’!”

24 Giugno 2021 – La mia finestra da sulla piazza principale della mia città, quindi dalle finestre sento quello che succede per strada. Ho scelto questa casa apposta, per una giornalista, è la location migliore.

E’ da ore che sento urlare “No green pass! Libertà!” e mi cresce un fastidio dentro che non subito riesco a definire. Poi ho capito: ma si può usare la parola “libertà” in questo contesto? Una parola importantissima, per la quale popoli hanno combattuto e continuano a combattere. Ma cosa dovrebbe significare?

La libertà non può esistere se va ad intaccare le libertà degli altri. Credo che questo sia il presupposto fondamentale. Allora ha senso rivendicarla per poter scegliere, egoisticamente secondo me, il livello di rischi che uno vuole correre con questo virus che ha scombussolato (e continua a farlo) il mondo intero?

In Italia non c’è l’obbligo di vaccinarsi. Chi vuole mettere a rischio se stesso, i propri genitori, nonni, zii, fratelli, amici (poveri nonni, zii fratelli, amici…) può farlo.

Ma davvero si può scendere in piazza a reclamare la libertà di mettere a rischio la salute di tutti gli altri?

Come ho detto, le libertà devono esserci, tutte, quelle che non intaccano le libertà degli altri. Vorrei vedere tutte queste persone appassionate scendere con la stessa foga per reclamare, per esempio, la libertà più grande, quella di definire per se stessi cos’è l’amore e quindi matrimonio. Queste sono le libertà importanti che ancora, vergognosamente, non abbiamo ancora in Italia.

Un ultimo appunto: un’altra parola sento gridare con passione: “Dittatura!”. Mi domando cosa penserebbero le persone che davvero vivono sotto le dittature a sentirla nominare in questo contesto.

COSA NE PENSO IO

LIBERTA’ E’ UN’ALTRA COSA

24 Giugno 2021 – La mia finestra da sulla piazza principale della mia città, quindi dalle finestre sento quello che succede per strada. Ho scelto questa casa apposta, per una giornalista, è la location migliore.

E’ da ore che sento urlare “No green pass! Libertà!” e mi cresce un fastidio dentro che non subito riesco a definire. Poi ho capito: ma si può usare la parola “libertà” in questo contesto? Una parola importantissima, per la quale popoli hanno combattuto e continuano a combattere. Ma cosa dovrebbe significare?

La libertà non può esistere se va ad intaccare le libertà degli altri. Credo che questo sia il presupposto fondamentale. Allora ha senso rivendicarla per poter scegliere, egoisticamente secondo me, il livello di rischi che uno vuole correre con questo virus che ha scombussolato (e continua a farlo) il mondo intero?

In Italia non c’è l’obbligo di vaccinarsi. Chi vuole mettere a rischio se stesso, i propri genitori, nonni, zii, fratelli, amici (pover nonni, zii fratelli, amici…) può farlo.

Ma davverò si può scendere in piazza a reclamare la libertà di mettere a rischio la salute di tutti gli altri?

Come ho detto, le libertà devono esserci, tutte, quelle che non intaccano le libertà degli altri. Vorrei vedere tutte queste persone appassionate scendere con la stessa foga per reclamare, per esempio, la libertà più grande, quella di definire per se stessi cos’è l’amore e quindi matrimonio. Queste sono le libertà importanti che ancora, vergognsamente, non abbiamo ancora in Italia.

Un ultimo appunto: un’altra parola sento gridare con passione: “Dittatura!”. Mi domando cosa penserebbero le persone che davvero vivono sutto le dittature a sentila in questo contesto.

LE DOMANDE

  • Cosa significa libertà?
  • Cosa significa dittatura?
  • Per cosa si dovrebbe scendere in piazza?
  • Riflessioni libere

LIBERTA’ E’ ALTRA COSA

VOI COSA NE PENSATE?

Cosa significa, per voi, “Libertà”? – Cos’è una “dittatura”? – Per cosa si dovrebbe scendere in piazza?