Luigi in futuro potrà dire: “Io, la mia parte, l’ho fatta fino in fondo”. E io ti ringrazio

Da: Luigi (14 anni) su DAD

I ragazzi, con la DAD, hanno fatto tanti sacrifici. Noi adulti ne siamo stati all’altezza?

Intanto, caro Luigi, ti voglio ringraziare per le tue parole. E' vero che avete fatto un sacrificio immenso, per tutti noi. Ed è bello sentire che tanti, come te, lo hanno fatto consapevolmente e generosamente. Non sono sicura che tutti gli adulti ne siano stati all'altezza, che siano stati capaci di sacrificare parte della loro vita, delle loro abitudini, interessi, divertimenti, per il bene degli altri.

“I professori si sono dati anima e corpo”. Raccontateci le vostre esperienze.

Ho avuto varie esperienze. Ho visto anche io professori fare i salti mortali per i loro studenti, con quanto amore. Tra l'altro, ho notato che alcuni professori, i più severi, alla fine sono quelli che si sono spesi di più. E ho visto dare voti, assolutamente non meritati, ma con l'intento di aiutare, incoraggiare ad andare avanti, a non demoralizzarsi. Tanti professori mi hanno davvero commosso. Purtroppo ne ho visti altri, assolutamente passivi, approfittare delle regole non ben precisate per non fare niente. E loro sono stati una vergogna.

Che opinioni avete dei ragazzi di oggi? Si stanno preoccupando del loro futuro? Come?

La verità... li vedo anche io un po' passivi, poco energetici, poco ambiziosi. Non saprei dire di chi è la colpa. O, mi domando, forse sono attivi in modi che noi non vediamo, non capiamo... Spero solo che riusciranno a trovare la loro strada, costruirsi, anche se con fatica e sacrificio, delle vite interessanti e appaganti. Voglio credere nel loro futuro.

Riflessioni libere

Credo che alla fine del covid, si riguarderà indietro e ci saranno persone che sosterranno che ci sia stata molta esagerazione, e che le trasgressioni delle regole e dei limiti imposti siano state sacrosante. Penso però che ci saranno altre persone, e Luigi, tu sei una di queste, che potrà dire "Io la mia parte l'ho fatta fino in fondo". C'è di che essere orgogliosi.