L’immigrazione è una miniera d’oro, ecco perchè nessuno vuole cambiare le cose

Da: Migrazione: Tema Complesso

La migrazione è un tema complesso. Il dibattito in Italia ne è all'altezza?

No, assolutamente. Non sono all'altezza i politici che dovrebbero dettare l'agenda e che appiattiscono il tema sulla questione "porti aperti" e "porti chiusi" e non lo sono nemmeno i giornalisti, che non sanno più fare il loro lavoro. Sappiamo tutti che i migranti soffrono, non è questa una notizia. Come dovremmo sapere tutti che non si può accogliere chiunque (perchè non c'è spazio per tutti alle attuali condizioni di vita in occidente). Ci sono state invece pochissime inchieste che si soffermano su chi alimenta davvero la tratta degli esseri umani (perchè spendono tremila euro per prendere un barcone e non prendono un aereo?) e in quanti in Italia ci guadagnano, Ong in primis.

Siamo stati migranti. Come dovremmo trattare gli stranieri da noi?

Dovremmo aiutare le persone in difficoltà. Chi cerca solo, e in modo sacrosanto, di migliorare le proprie condizioni di vita, deve lottare come fanno gli italiani ogni mese per portare a casa lo stipendio.

Quali sono le maggiori criticità dell'immigrazione nel nostro paese?

Il sistema di accoglienza è sbagliato. Si crea un imbuto che tratta tutti i migranti (richiedenti asilo e migranti economici) come potenziali rifugiati. Si creano maxi parcheggi dove le condizioni di vita sono pessime ma dove lavorano tantissimi italiani (forze dell'ordine, addetti delle ong, vari enti più o meno caritatevoli). Dopo anni si scopre che il richiedente asilo è semplicemente un migrante economico e solo allora gli si chiede di lasciare il nostro Paese, ben sapendo che diventerà un clandestino. Basterebbe accogliere tutti, garantirgli un minimo di orientamento e sostegno e poi, come fanno in tutti gli altri Paesi (Australia e Usa in primis) riportare alla frontiera chi non è riuscito a integrarsi o a trovare sostentamento

Riflessioni libere

Bisogna iniziare a trattare il tema immigrazione come un macro problema (politico ed economico) non strumentalizzarlo forzando l'attenzione sulla sofferenza del singolo essere umano (che continua a soffrire anche quando viene rinchiuso per anni dentro un centro d'accoglienza)