La chiesa è in crisi perchè ha perso se stessa

Da: CHIESA: No ai padrini

Cosa significa "Fede"? Chi dovrebbe definirla?

Il termine Fede è molto ampio. Credo che ognuno debba essere consapevole che la "fede" che segue, si inspiri a dei principi ma poi sia stata scritta da uomini. Per questo le religioni evolvono (lo ha fatto la religione Cristiana e lo sta facendo, seppur lentamente, quella Musulmana). Bisognerebbe mantenere ben saldi dei capisaldi, anche se questo significasse scontrarsi contro una società che può evolversi (giusto o sbagliato che lo si ritenga) in maniera diversa.

Le diverse anime della Chiesa: come gestirle?

Dovrebbero "gestirle" e guidarle i Cardinali, che sono poi coloro che eleggono la loro guida. Come tutte le società anche la chiesa dovrebbe essere pervasa da argomentazioni interne ma questo non dovrebbe portare a prendere scelte isolate (pena scomunica) ne valle della sacralità del corpo centrale, ossia del Papato.

Perché la Chiesa cattolica è in crisi? Come risolverla?

La Chiesa Cattolica è in crisi perchè non è più in grado di fornire risposte ai propri fedeli. Per millenni ha rappresentato un faro per i più deboli e bistrattati. Forniva risposte e sollievo alle fasce più deboli, riuscendo anche a combattere realmente (e politicamente) contro le potenze terrene che fossero considerate poco egualitarie. Ad oggi i suoi principi vengono considerati superati e la chiesa, svilendoli (soprattutto con il papato di Francesco) non fa altro che assecondare la sensazione che quei principi fossero davvero sbagliati. In questo modo si rischia di perdere anche quello zoccolo duro di praticanti dai quali invece la chiesa dovrebbe ripartire per una nuova evangelizzazione.

1 commento
  1. Beatrice - Cosanepensate dice:

    Intanto grazie di aver condiviso con noi le sue opinioni.

    C’è un punto che trovo interessantissimo, e credo sia, appunto, uno dei problemi quando si parla di diverse anime della chiesa. Lei dice che “Bisognerebbe mantenere ben saldi dei capisaldi…”. Quali sono questi capisaldi? E’ tutto qui il punto, secondo me. Sento molto parlare di omosessualità, di divorzio, di argomenti che riguardano la vita sessuale. E sento poco parlare di vera carità, di povertà, di aiuto, di comprensione e accoglienza. Forse è sono una mia impressine. Ma se uno va a leggere il vangelo, sarebbe interessante vedere lo spazio l’importanza che viene data a certi temi, certi principi, e quanto ad altri. E cercare di capire se i messaggi e i “capisaldi” della Chiesa di oggi sono coerenti con questi.

    Lei sottolinea un altro punto: ovvero che i cardinali devono decidere in quanto sono loro a decidere la guida. Ma se un giorno la guida è Papa Razinger e poi è Papa Bergoglio, come si fa? Vede, lei critica l’approccio di Francesco, mentre io criticavo l’approccio di Benedetto XIII. Chi ha ragione…?

    Mi interesserebbe davvero sapere cosa pensa di questi punti.

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