La buona reputazione è sopravvalutata.

Da: E se il violento è stimato?

Quanto conta la reputazione dell'uomo violento?

Purtroppo conta parecchio.Si confonde l'immagine pubblica con la parte emotiva,privata.

Non si crede alle vittime per convinzione o per convenienza?

Non si vuole credere alle vittime perché portano alla luce verità scomode che non si vogliono affrontare perché minano un sistema famigliare o sociale,che è poi la stessa cosa.E' più semplice credere che la vittima inventi la realtà che ha subito,perché non l'ho mai capito,ma è così. È più semplice girare la testa dall'altra parte e non affrontare problemi.Forse perché l'essere umano è il più delle volte debole e deve fare squadra.C'e' poco coraggio e c'è tanta rabbia verso le donne,soprattutto se sensibili,un po' diverse dagli altri.Sono da umiliare,emarginare,deridere.che siano di successo o meno.Le donne individualiste danno fastidio.

Che ruolo dovrebbero avere gli uomini in questa battaglia?

Gli uomini sono fondamentali. Non se ne viene a capo senza di loro.Devono trovare il senso del loro essere nell'affermarsi nella vita,ma saper gioire ed essere orgogliosi del successo della propria compagna.Senza mai sentirsi minacciati.Devono smettere di giudicare il corpo delle donne se sono magre,grasse,piacenti secondo loro o non di loro gusto.Frequentino le compagne o amanti che rispecchiano il loro gusto,con tutte le altre devono essere gentiluomini.Devono far sentire la loro voce nelle battaglie contro la violenza sulle donne.Dare l'esempio ai più giovani e intervenire duramente quando vedono mancanze di rispetto,mai giustificarle

Riflessioni libere

Dobbiamo tutti imparare a volerci bene,accettarci per quello che siamo,guardare le nostri parti oscure e farci aiutare se non riusciamo ad evolverci da soli.E' lì la cosa più preziosa della vita,la pace e l'amore verso sé stessi.Non darà la felicità controllare il prossimo,creerà solo insoddisfazione e paure profonde.Non farà sentire uomo colui che usa violenza fisica o emotiva contro una donna.Non farà sentire una donna più bella davvero fare squadra con gli uomini patriarcali e trattare male le rivali.Non cadiamo in giudizi facili contro gli altri,la reputazione buona o cattiva di una persona vuole dire tutto e niente

1 commento
  1. Beatrice - Cosanepensate dice:

    Grazie, davvero, per queste parole. Sono argomenti così importanti. Io temo che, come ha detto, si abbia paura di tirar fuori verità scomode. Forse perché ci concediamo delle debolezze che vogliamo continuare a considerare tali, anche se non lo sono. La violenza ha varie facce. E tutte dolorose, anche quelle invisibili.

    Queste verità scomode bisognerà trovare davvero il coraggio di tirarle fuori. E c’è un aspetto di tutta questa battaglia che non campisco: l’assenza degli uomini. E non sono affatto sicura che sia per una loro mancanza di volontà o motivazione. Vedo convegni di donne, concerti di donne, donne in piazza. Forse è un modo di dire che siamo forti e non abbiamo bisogno dell’appoggio maschile. Ma io sono convinta che si dovrebbe dar loro grandissima visibilità. Bisogna renderli protagonisti della battaglia. Sono loro che devono cambiare, non noi. Sono loro che devono prendere consapevolezza della gravità di certe azioni, non noi. E se non se lo sentono dire da altri uomini, temo che sarà difficile un vero cambiamento.

    Mi colpì quello che disse un cantante di un gruppo americano. Fortissimo nelle battaglie per i diritti LGBT. Gli chiesero se fosse gay. Lui rispose “no, ma la battaglia si vince quando saranno gli eterosessuali a combattere per i loro diritti”. Credo che sia l’ora di fare questo passo avanti, che non è un passo indietro di debolezza. Dobbiamo coinvolgerli, e loro dovranno parlare, urlare disprezzo nei confronti dei loro compagni violenti.

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