Imporsi l’ottimismo

Da: La mattina dopo – Mario Calabresi

Quale è la vostra mattina dopo più significativa?

Dopo il funerale di mio padre. Il giorno prima siamo partiti con tutta la famiglia per riportarlo nella sua terra, la Toscana. La mattina dopo sono partita prima degli altri per arrivare a casa di mia madre, rimettere al loro posto le poltrone e i divani in salotto, spostati per fare spazio alla bara aperta per l'ultimo saluto di parenti e amici, Sistemare un pò la casa, portare qualche pianta colorata, per tentare, almeno, di riempire il vuoto fisico. Per il vuoto dell'anima non c'è nulla da fare, quello si risolverà piano piano, senza mai riuscirci veramente. Ma di questo ne sono felice, questo vuoto della sua assenza è in realtà pieno di Papà.

Raccontatene una, di altre persone, che vi ha colpito.

La mattina dopo la finalizzazione della separazione di una mia carissima amica. Quello smarrimento, nel suo caso, è stato positivo. La voglia di ripartire, di ricominciare, di darsi una nuova possibilità di felicità nella vita. Sì, c'era timore della solitudine futura, preoccupazione su come riempire quei tempi che fino al giorno prima erano dedicati all'altro. Ma è riuscita a prenderla piano piano, giorno per giorno, accettando i momenti vuoti, tentando di riempirli anche con piccole cose: una passeggiata, una lettura, una maratona di serie televisive!

Come si riesce a superare?

Secondo non bisogna focalizzarsi su quella mattina, ma viverla, occuparla, preparandosi a quella dopo. E da quella dopo, ricominciare a costruire, ripartire, anche senza sapere in che direzione. Credo ci voglia molto ottimismo. E l'ottimismo non è per forza naturale nelle persone. L'ottimismo ce lo si può imporre, con coraggio e determinazione.

Riflessioni libere

Le mattine dopo lasciano sempre un vuoto. Credo che il miglior modo di superarla è accettare la presenza di quel vuoto, e prepararsi a conviverci mentre piano piano si tenterà di riempirlo. E, se si può, cominciando a riempirlo con sogni ad occhi aperti. I sogni sono gratis, bisogna approfittarne!