Fedez è pericoloso perché è banale

Da: LGBT: Polemica Fedez

Ai politici viene permesso di fare esternazioni oscene. A Fedez viene chiesto di non denunciarle. Siete d'accordo?

Ai politici non viene permesso di fare esternazioni oscene. I politici hanno una maggiore libertà di espressione garantita dalla Costituzione ma nello svolgimento delle proprie funzioni. Al di fuori sono punibili come un qualsiasi cittadino per reati come diffamazione, istigazione all'odio ecc. Fedez, che in molti suoi testi di canzoni ha scherzato eccome sui gay, ha fatto nomi e cognomi di un solo partito, svilendo la complessità di una legge che è molto meno banale, e buonista di quanto spesso si creda. Fedez è pericoloso perchè ha banalizzato il dibattito su pro e contro omosessualità, un dibattito superato ormai da più di 20 anni.

Quali sono i pro e i contro del ddl Zan?

I pro molto pochi visto che la Costituzione afferma all’articolo 3 la «pari dignità sociale» di tutti i cittadini «senza distinzione di sesso...»: un’espressione che non esclude nessuno, per definizione, e che non dovrebbe autorizzare l’identificazione per legge di un gruppo di cittadini distinti dagli altri per un criterio soggettivo come l’identità di genere. Già L’ordinamento italiano – e anche la legge Mancino, la numero 122 del 1993 che il ddl vuole modificare – già tutela ampiamente le persone soggette per qualunque motivo a manifestazioni di odio e violenza, tant’è vero che le aggressioni a persone omosessuali vengono sempre perseguite dalle forze dell’ordine al pari di tutte le forme di discriminazione, senza bisogno di un’aggravante specifica. I contro sono invece troppi: si inserisce un concetto di identità di genere che è fluido, non identificabile, poco chiaro. Esistono gli uomini, esistono le donne. Esistono i Gay (uomini) e le lesbiche (donne) e poi esiste anche chi vuole cambiare sesso (che è un percorso molto doloroso, difficile e che non dovrebbe essere banalizzato né tantomeno permesso come se fosse una semplice rinoplastica). L'inserire l'ennesima giornata nazionale pone seriamente in gioco la possibilità di insegnare questi temi nelle scuole di ogni ordine e grado. Ed è sbagliato: basterebbe parlare con un qualsiasi psicoterapeuta dell'età evolutiva per capire come un giovane in formazione non abbia chiaro nulla nel mondo sessuale ed avrebbe bisogno di certezze. Cosa contraria è abituare e insegnare ai giovani il rispetto per chi è diverso, anche dal punto di vista sessuale. Sono due cose diametralmente opposte.

Quali sono le criticità che riguardano il mondo LGBT oggi in Italia?

Oggi il mondo Lgbt non viene affatto discriminato. Viene discriminato molto di più chi è dall'altra parte della barricata. C'è una corsa da parte di una frangia estrema del panorama lgbt (la minoranza) verso un equiparazione normale al mondo etero dal quale invece si discosta (altrimenti non avrebbe ragione d'essere). Anche in questo caso non si tratta di discriminazione o meglio bisognerebbe intendere il termine discriminazione nel suo significato etimologico: discriminare: Distinguere, differenziare, spec. in base a dati oggettivi. Una cosa è il rispetto, sacrosanto, una cosa è creare una miscellanea e un mondo in cui non si sa chi siano i genitori dei bambini (vedasi maternità surrogata e simili), non ci sia più differenza tra sessi e ci sia un unico pensiero. Questo non è rispetto. Il rispetto si crea quando elementi diversi non si annullano e convivono. Se si cancellano e ne rimane solo uno, di elemento, non c'è necessità di rispetto, si chiama omologazione

1 commento
  1. Beatrice - Cosanepensate dice:

    Grazie di aver condiviso con noi le sue riflessioni, davvero importanti, soprattutto espresse con grande rispetto per le parti in causa.

    Sono d’accordo che la questione ddl Zan viene banalizzata e ci si ritrova, come sempre, a sentire di dovere entrare nel binomio semplicistico e superficiale del pro/contro, bianco/nero. No, i grigi sono tantissimi e vanno affrontati perché altrimenti si rischia di far passare leggi non capite fino in fondo e che rischiano di diventare controproducenti per le stesse persone che dovrebbero tutelare.

    Per quanto riguarda il discorso delle discriminazioni, ha sottolineato un aspetto importantissimo: la definizione di questo termine. La differenza tra discriminazione e rispetto. Ora, che gay, lesbiche e transgender non siano discriminati, francamente faccio fatica a darle ragione. Ma, come dice, è una questione diversa dal rispetto e andrebbe studiata in modo serie, dati alla mano, per trovare le criticità e andare a risolverle.

    Per quanto riguarda la questione del rispetto, non bisogna confondere il “politically correct” pubblico (portato oggi ad estremi ridicoli) e la realtà. Sicuramente oggi non è possibile criticare questo movimento altrimenti si viene subito tacciati di omofobi. Ma nella realtà? Vale ancora il politically correct? Io non credo che esista un solo gay che non abbia dovuto subire, e continui a subire, insulti, bullismi di tutti i tipi, violenze fisiche e psicologiche. Quindi dico, non aggrappiamoci alle parole ufficiali per chiudere gli occhi sulla realtà.

    La legge Zan è complessa, e va affrontata con serietà, per questo spero al più presto di potervi proporre interviste par dare voce alle diverse parti. Ma quando ne parliamo, non guardiamo a un movimento, a una categoria. Ma ricordiamoci che sono uomini, donne, ragazzi che soffrono questa loro diversità. Vanno aiutati. In un modo o in un altro, vanno aiutati a vivere serenamente.

    Un piccolo appunto riguardo a Fedez. Uso lui per parlare di un principio generale. Non credo che frasi dette da ragazzini, quando si cerca di faresi notare, soprattutto nel mondo del Rap dove certe affermazioni e linguaggi fanno parte di quella (tristissima) cultura, possano poi togliere credibilità a battaglie che uno vuole combattere, arrivati da un maggior livello di maturità. Lo fa in modo superficiale? Semplificando? Sicuramente. Ma credo che parlare ad altra voce, soprattutto ad un popolo di ragazzi, mandare un messaggio per il rispetto del diverso sia comunque un messaggio positivo. Soprattutto andando a guardare chi sono oggi gli altri idoli dei ragazzi.

    Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.