E se poi il “checking” diventasse peggio del “fact”?

Da: Donald Trump e il “Veritismo”

E' giusto fare fact checking anche quando si tratta di un politico?

Non dovrebbe essere necessario. Ma dato che lo è, va fatto. E' buffo come cambiano i tempi. Le bugie dei politici non sono una novità di oggi e di Donald Trump. Ma almeno, prima, lo si nascondeva, e se si veniva beccati ci si vergognava. Adesso se ne pretende il diritto.

Chi dovrebbe vegliare sulla verità dei fatti? E chi controlla se viene fatto in modo onesto e imparziale?

Dovrebbe essere il ruolo dei giornalisti. Oggi però le fonti di "informazione" sono tantissime. Ne rimangono alcune serie, intendiamoci, ma la stragrande maggioranza non lo sono e chiunque si può autodefinire giornalista. C'è talmente poco rispetto per la verità che spesso il controllo è ancora peggio della bugia originaria.

Prima "buonismo", ora "veritismo". Quale sarà il prossimo valore positivo ad essere negativizzato?

Oramai non mi sorprende più niente. Per fortuna ho una certa età, per cui mi posso permettere di osservare tutto questo quasi non mi riguardasse più, e sorridere ad ogni nuova stupidaggine che ci si riesce ad inventare.