Democrazia è compromesso

Da: M5S solo chiacchiere?

Cos'è la democrazia? E quanto è importante il compromesso?

La democrazia è compromesso. Se mancano la volontà di confronto, di ascolto e la disponibilità a cambiare idea non c'è democrazia. Per questo questa forma di governo è nata in contrapposizione al potere assoluto che, per definizione, non può accettare compromessi.

Solo due mandati: perché dobbiamo pagare la formazione se poi non rimangono a lavorare per noi?

Infatti è una regola che dovrebbero definitivamente cambiare, che rischia di allontanare i migliori dal M5S. Poteva avere un senso per un movimento nato per fare opposizione permanente, ma non per una forza di governo. Anche negli interessi del Paese.

Cosa si deve fare per essere votati dagli Italiani?

Dipende dal momento storico. Ma secondo me gli Italiani, per loro natura e salvo particolari momenti storici prediligono i politici moderati, che trasmettono tranquillità.

Riflessioni libere

Secondo me, un partito come il M5S delle origini è necessario e fondamentale per il corretto funzionamento della Democrazia, ma solo stando all'opposizione. Governare, in democrazia, richiede compromessi e moderazione. Ricordate quando il PCD divenne PDS, preparandosi a diventare partito di Governo? O quando il MSI divenne AN? In entrambi casi ci furono scissioni, ed i "duri e puri" o i nostalgici, se ne andarono per fondare nuovi partiti. Probabilmente, nel caso del M5S succederà una cosa diversa, ma con risvolti simili: l'ala "governista" e più moderata finirà per confluire nel PD, diventandone, magari, l'anima "verde", mentre quelli non disposti al compromesso resteranno per tornare, inevitabilmente, all'opposizione.

3 commenti
  1. Beatrice - Cosanepensate dice:

    Intanto grazie mille per aver partecipato! Una domanda: sono importanti i partiti come i 5S degli inizi per fare opposizione. Ma è giusto chiedere voti e farsi pagare da tutti noi senza avere la volontà poi di lavorare davvero, prendere decisioni, responsabilità? Noi dovremmo pagare persone che hanno come unica intenzione quella di criticare?

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    • Vanniteodorani dice:

      No, naturalmente la critica fine a se stessa non serve, alimenta solo tensione ed inganna i cittadini. Ma in certi contesti, servono opposizioni dure affinché chi è al Governo non si dimentichi le proprie responsabilità

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  2. Beatrice - Cosanepensate dice:

    E cosa pensa dei politici che si staccano dai grandi partiti per crearne dei piccoli, personali? Non è, in un certo senso, un sistema per non prendersi la responsabilità di governare, prendere decisioni, provocare malcontento di tanti, con la scusa di fare “opposizione”? Per esempio Calenda?

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