Ci stiamo sacrificando, avremmo dovuto farlo prima

Da:

Dopo i primi casi, vi sareste aspettati questa evoluzione?

No, per niente. All'inizio tanti scherzavano pure. Tanti dicevano "alla fine è un'influenza". Facevo parte di quelle persone. E' stato terribile accorgersi della gravità quando già erano morte tantissime persone e sapevamo che, a causa di questa superficialità ne sarebbero morte molte altre.

Qual'è l'aspetto che vi colpisce di più di questa malattia?

Il fatto che a morire siano soprattutto gli anziani. Quindi, come non sempre capita nella vita, ci si è ritrovati a preoccuparci per gli altri, per le persone a rischio e per le loro famiglie. I grandi sacrifici che si stanno facendo, si stanno facendo soprattutto per altre persone. E la cosa che più mi fa soffrire, è la solitudine dei malati, e l'impotenza dei familiari...

Come ne verremo fuori?

Non so se riusciremo a venirne fuori completamente. Forse, per un meccanismo di protezione, riusciremo a mettere da parte questi pensieri, questi ricordi, per ricominciare a vivere, uscire, ritrovare amici e parenti. Ma penso che i familiari di chi è andato via, non si riprenderanno mai completamente.

riflessioni libere

Mi vergogno della superficialità iniziale, parlo di me. Non biasimo tutti gli altri, eravamo tutti sulla stessa barca. Quello che non scorderò mai sono le prese in giro degli altri paesi, quando noi finalmente abbiamo capito cosa stava succedendo e tutti insieme abbiamo accettato gli enormi sacrifici di rimanere chiusi nelle nostre case. E la mancanza di solidarietà da parte di altri paesi europei. Non so se l'Unione Europea si riprenderà mai da questa vergogna.

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *