FEDEZ SI FA PUBBLICITA’ CON LA BENEFICIENZA!

 

17 Dicembre 2020 – Sono esasperata. Ennesima polemica su Fedez e la Ferragni. Basta!

Non ne posso più. Esistono tante polemiche riguardanti persone famose, poco gravi ma che capisco, per esempio l’arroganza: “Lei non sa chi sono io!”, approfittare della notorietà per “sfangarla” in piccole infrazioni, come andare in macchina in zone a traffico limitato o parcheggiare selvaggiamente, per gaffes a parole, “I negri mi stanno simpatici”, ecc.

Ma mi sono stufata delle polemiche sul positivo.

Durante il primo lockdown, Fedez e la Ferragni hanno presto lanciato una campagna di raccolta fondi, usando il sistema più usato, per creare una nuova terapia intensiva al San Raffaele. In pochissimi giorni hanno raccolto 4 milioni di euro, e con totale trasparenza hanno mostrato come questi soldi sono stati spesi e la rapidità con la quale questa terapia intensiva è stata costruita. Sicuramente sono stati molto più efficaci delle varie iniziative pubbliche.

Arriva l’accusa della Codacons: il sito usato per la raccolta fondi chiede un contributo per il proprio sito. Gofundme è il sito usato nel mondo intero per raccolte fondi online, è conosciuto e riconosciuto, è un servizio gratuito. Ovviamente richiede un grande lavoro e chi lo fa deve avere uno stipendio. Penso sia bello che il servizio rimanga gratuito e che venga chiesto un contributo volontario a chi volesse farlo.

Seconda ondata: il settore dei lavoratori dello spettacolo sono in gravissima difficoltà. Fedez dice “non chiedo più soldi alla gente comune, che ha già dato tanto e che sicuramente pure si trova in difficoltà. Adesso siamo noi a dover dare, noi che abbiamo molto di più”. Sparisce dai social per due o tre settimane, si rivede a Xfactor dove presenta “Scena Unita”, iniziativa che mette insieme una lista impressionante di artisti, nomi piccoli e nomi enormi, oltre che a società importanti che lavorano nel settore. Fondi che serviranno a finanziare progetti di lavoro, da svolgere anche in questo momento, con sistemi alternativi, come i concerti virtuali che abbiamo visto in questo periodo. Insomma, un aiuto concreto, trasparente, per dare la possibilità a questi professionisti di lavorare.

Quella lista, quando l’ho letta, mi ha commossa. Quanti nomi, quanta generosità! Bello vedere una categoria mettersi insieme per proteggerei più deboli del gruppo! E in mezzo a tutti quei nomi, tanto rumore facevano le assenze. Dopo l’annuncio e la visibilità, questa lista è andata a crescere e crescere.

Ultima iniziativa, Fedez ha usato il suo canale Twitch, per una piccola raccolta fondi alternativa. Chi sono i suoi followers? La maggioranza sicuramente dei ragazzini. L’idea era: raccogliamo i fondi, voi mi dite a quale categoria di lavoratori volete che vadano, io andrò personalmente, con la valigetta con i soldi, per le strade di Milano, a cercare un rappresentate per categoria e gli regalerò questi soldi.

Polemica: sì, però c’è andato il Lamborghini. Ora, questa è la sua macchina, perché è un rapper famoso e guadagna tanti soldi. Cosa doveva fare, noleggiare un’altra macchina? E quegli spicci: solo pubblicità.

Secondo me ecco cosa ha fatto questa piccola raccolta fondi: far capire che anche piccole donazioni valgono, umanizzare chi le riceve, per far capire cosa succede anche nei casi di raccolte fondi più importanti. E permette di usare i riflettori che seguono Fedez di illuminare, e, appunto, umanizzare i lavoratori di queste categorie in difficoltà.

Fabio Volo, alla radio, si è lamentato della mancanza di discrezione di Fedez e Ferragni. Non esiste più la generosità silenziosa di una volta. Questi lo fanno per guadagnare più di quello che danno.

Io li seguo da tempo e mai li ho sentiti dire quanto hanno messo, ogni volta, di tasca loro. Questo fino a ieri. Fedez ha detto che nell’ultima iniziativa scena unita ha donato 100 mila euro.

Io credo sempre nella buona fede delle persone, per cui sono certa che anche Fabio Volo abbia donato 100 mila euro a qualche causa nella quale crede, e lo abbia fatto in modo silenzioso e discreto. Ma qual’è la differenza? I soldi di Volo sono rimasti quelli. I 100 mila euro di Fedez sono diventati più di 2 milioni.

Fossi Fedez, sinceramente, smetterei di portare avanti queste iniziative, dato che il risultato è quello di farsi insultare e umiliare. Per fortuna loro sono più pazienti di me, e sono sicura che nonostante tutto andranno avanti.

COSA NE PENSO IO

PERO’ ALMENO LA FA…

 

17 Dicembre 2020 – Sono esasperata. Ennesima polemica su Fedez e la Ferragni. Basta!

Non ne posso più. Esistono tante polemiche riguardanti persone famose, poco gravi ma che capisco, per esempio l’arroganza: “Lei non sa chi sono io!”, approfittare della notorietà per “sfangarla” in piccole infrazioni, come andare in macchina in zone a traffico limitato o parcheggiare selvaggiamente, per gaffes a parole, “I negri mi stanno simpatici”, ecc.

Ma mi sono stufata delle polemiche sul positivo.

Durante il primo lockdown, Fedez e la Ferragni hanno presto lanciato una campagna di raccolta fondi, usando il sistema più usato, per creare una nuova terapia intensiva al San Raffaele. In pochissimi giorni hanno raccolto 4 milioni di euro, e con totale trasparenza hanno mostrato come questi soldi sono stati spesi e la rapidità con la quale questa terapia intensiva è stata costruita. Sicuramente sono stati molto più efficaci delle varie iniziative pubbliche.

Arriva l’accusa della Codacons: il sito usato per la raccolta fondi chiede un contributo per il proprio sito. Gofundme è il sito usato nel mondo intero per raccolte fondi online, è conosciuto e riconosciuto, è un servizio gratuito. Ovviamente richiede un grande lavoro e chi lo fa deve avere uno stipendio. Penso sia bello che il servizio rimanga gratuito e che venga chiesto un contributo volontario a chi volesse farlo.

Seconda ondata: il settore dei lavoratori dello spettacolo sono in gravissima difficoltà. Fedez dice “non chiedo più soldi alla gente comune, che ha già dato tanto e che sicuramente pure si trova in difficoltà. Adesso siamo noi a dover dare, noi che abbiamo molto di più”. Sparisce dai social per due o tre settimane, si rivede a Xfactor dove presenta “Scena Unita”, iniziativa che mette insieme una lista impressionante di artisti, nomi piccoli e nomi enormi, oltre che a società importanti che lavorano nel settore. Fondi che serviranno a finanziare progetti di lavoro, da svolgere anche in questo momento, con sistemi alternativi, come i concerti virtuali che abbiamo visto in questo periodo. Insomma, un aiuto concreto, trasparente, per dare la possibilità a questi professionisti di lavorare.

Quella lista, quando l’ho letta, mi ha commossa. Quanti nomi, quanta generosità! Bello vedere una categoria mettersi insieme per proteggerei più deboli del gruppo! E in mezzo a tutti quei nomi, tanto rumore facevano le assenze. Dopo l’annuncio e la visibilità, questa lista è andata a crescere e crescere.

Ultima iniziativa, Fedez ha usato il suo canale Twitch, per una piccola raccolta fondi alternativa. Chi sono i suoi followers? La maggioranza sicuramente dei ragazzini. L’idea era: raccogliamo i fondi, voi mi dite a quale categoria di lavoratori volete che vadano, io andrò personalmente, con la valigetta con i soldi, per le strade di Milano, a cercare un rappresentate per categoria e gli regalerò questi soldi.

Polemica: sì, però c’è andato il Lamborghini. Ora, questa è la sua macchina, perché è un rapper famoso e guadagna tanti soldi. Cosa doveva fare, noleggiare un’altra macchina? E quegli spicci: solo pubblicità.

Secondo me ecco cosa ha fatto questa piccola raccolta fondi: far capire che anche piccole donazioni valgono, umanizzare chi le riceve, per far capire cosa succede anche nei casi di raccolte fondi più importanti. E permette di usare i riflettori che seguono Fedez di illuminare, e, appunto, umanizzare i lavoratori di queste categorie in difficoltà.

Fabio Volo, alla radio, si è lamentato della mancanza di discrezione di Fedez e Ferragni. Non esiste più la generosità silenziosa di una volta. Questi lo fanno per guadagnare più di quello che danno.

Io li seguo da tempo e mai li ho sentiti dire quanto hanno messo, ogni volta, di tasca loro. Questo fino a ieri. Fedez ha detto che nell’ultima iniziativa scena unita ha donato 100 mila euro.

Io credo sempre nella buona fede delle persone, per cui sono certa che anche Fabio Volo abbia donato 100 mila euro a qualche causa nella quale crede, e lo abbia fatto in modo silenzioso e discreto. Ma qual’è la differenza? I soldi di Volo sono rimasti quelli. I 100 mila euro di Fedez sono diventati più di 2 milioni.

Fossi Fedez, sinceramente, smetterei di portare avanti queste iniziative, dato che il risultato è quello di farsi insultare e umiliare. Per fortuna loro sono più pazienti di me, e sono sicura che nonostante tutto andranno avanti.

LE DOMANDE

  • Cosa pensate delle continue polemiche su Fedez-Ferragni?
  • Beneficienza: è più importante la discrezione o il buon esempio?
  • Quali sono i comportamenti dei Vip che vi scandalizzano di più?

PERO’ ALMENO LA FA…

VOI COSA NE PENSATE?

Cosa pensate delle continue polemiche su Fedez-Ferragni? – Beneficienza: è più importante la discrezione o il buon esempio? – Quali sono i comportamenti dei Vip che vi scandalizzano di più?