LGBT NON CI CONFONDE AFFATTO

BEATRICE

11 anni

Molti adulti pensano che parlare con voi di queste cose vi possa confondere, ti confonde?

No, e non so perché dovrebbe confondermi. So solo che la maggior parte lo fanno perché hanno paura che magari il figlio diventi omosessuale. Ma i bambini sono più intelligenti degli adulti, quindi capiscono cosa significa e non è che cambiano perché sentono parlare di questo.

Quando hai sentito parlare per la prima volta di Lgbt?

Non mi ricordo… Ne ho sentito parlare tanto in una manifestazione in estate in cui c’erano tante persone lgbt che raccontavano come era la loro vita. Mi ha colpito soprattutto il coraggio di quelle persone, anche perché delle persone normali avrebbero avuto paura di essere discriminate. Infatti in un’altra piazza c’erano persone che dicevano stop a queste cose perché sono cose brutte.

In casa tua se ne parla?

Si se ne parla, però non in un modo discriminante. Se ne parla perché vogliono farmi aprire gli occhi su cosa è veramente il mondo.

Secondo te bisognerebbe parlarne nelle scuole, perché?

Secondo me si, per far aprire gli occhi alle persone, ai ragazzi. Il problema di non parlarne è che se poi lo vieni a scoprire quando non ne hai mai parlato, allora pensi che non sia una cosa normale e non vorresti stare con quelle persone.

Secondo te che effetto potrebbe avere parlarne su un bambino che magari pensa di essere gay?

Si sente un po’ triste se viene preso in giro per queste cose, anche perché lui si sente insicuro e si chiude in se stesso. Invece sé se ne parla, potrebbe aiutare perché magari tu pensi di esserlo e spiegandoti dici come è veramente, oppure tu senti com’è veramente e quindi pensi veramente di esserlo, o ancora, senti com’è veramente e alla fine pensi, forse non sono cosi, e allora ti aiuta a capire il tuo orientamento sessuale.

Per quello che tu vedi, secondo te i ragazzi sanno qualcosa di questi argomenti?

Si lo sanno, per esempio una mia compagna di classe vuole fare la tesi di terza media su LGBT e femminismo.

Ogni tanto si sente dire “gay” e “femminuccia”, cosa ne pensi?

Intanto “gay” non deve essere un insulto, perché se si è così allora va bene. Forse se uno è davvero gay si può sentire discriminato pensando sia un insulto, può pensare che se in realtà è un insulto lui sia sbagliato. Se invece sa di non esserlo allora deve prenderla a sorridere. Bisogna prima conoscere le persone. Comunque penso sia meglio non farlo.

Si parla molto dei matrimoni gay, cosa ne pensi?

Penso che si possano fare, anche se molte volte le chiese non lo fanno perché la religione dice che ci devono essere uomo e donna. Ma si dovrebbe fare perché se due persone si amano e si vogliono sposare anche se sono dello stesso sesso non capisco che problema ci sia.

Si dice che gli omosessuali non dovrebbero adottare. Cosa ne pensi? Di cosa hanno bisogno i bambini secondo te? 

Perché pensano che i bambini debbano avere un padre e una madre e che non debbano avere due padri e due madri, perché poi dicono che diventano pure loro gay. I bambini vogliono avere dei genitori, non gli importa se sono due madri o due padri, vogliono solo qualcuno che gli dia affetto.

Tu sai cosa sono le persone transgender?

Si, quello che per esempio è uomo però si sente donna

Mi hai raccontato che hai conosciuto una donna trans e che ti aveva colpito. Perché? 

Si, infatti avevo anche fatto una foto con lei! Mi era piaciuta perché era sciolta. Altre avrebbero potuto vergognarsi o avere paura. Ma lei no, era sciolta, tranquilla!

Purtroppo c’è molto bullismo nei confronti di queste persone. Tu cosa vorresti dire a questi bulli?

Che l’amore è amore, quindi non dovrebbero farlo, anche perché è una discriminazione. Se a un bambino piace un altro bambino, allora lascialo respirare!

Avrai sentito parlare del Ddl Zan. Si sta cercando di far passare una legge per punire l’odio contro omosessuali e trans. Altri dicono che non dovrebbe passare perché si toglie diritto di opinione alle persone. Tu cosa ne pensi

Secondo me deve esserci questa legge, anche perché non toglie il diritto di opinione ma toglie l’odio. E l’odio non è un’un opinione! E’ solo odio! Vivi e lascia vivere!

L’INTERVISTA

BEATRICE

11 anni

Molti adulti pensano che parlare con voi di queste cose vi possa confondere, ti confonde?

No, e non so perché dovrebbe confondermi. So solo che la maggior parte lo fanno perché hanno paura che magari il figlio diventi omosessuale. Ma i bambini sono più intelligenti degli adulti, quindi capiscono cosa significa e non è che cambiano perché sentono parlare di questo.

Quando hai sentito parlare per la prima volta di Lgbt?

Non mi ricordo… Ne ho sentito parlare tanto in una manifestazione in estate in cui c’erano tante persone lgbt che raccontavano come era la loro vita. Mi ha colpito soprattutto il coraggio di quelle persone, anche perché delle persone normali avrebbero avuto paura di essere discriminate. Infatti in un’altra piazza c’erano persone che dicevano stop a queste cose perché sono cose brutte.

In casa tua se ne parla?

Si se ne parla, però non in un modo discriminante. Se ne parla perché vogliono farmi aprire gli occhi su cosa è veramente il mondo.

Secondo te bisognerebbe parlarne nelle scuole, perché?

Secondo me si, per far aprire gli occhi alle persone, ai ragazzi. Il problema di non parlarne è che se poi lo vieni a scoprire quando non ne hai mai parlato, allora pensi che non sia una cosa normale e non vorresti stare con quelle persone.

Secondo te che effetto potrebbe avere parlarne su un bambino che magari pensa di essere gay?

Si sente un po’ triste se viene preso in giro per queste cose, anche perché lui si sente insicuro e si chiude in se stesso. Invece sé se ne parla, potrebbe aiutare perché magari tu pensi di esserlo e spiegandoti dici come è veramente, oppure tu senti com’è veramente e quindi pensi veramente di esserlo, o ancora, senti com’è veramente e alla fine pensi, forse non sono cosi, e allora ti aiuta a capire il tuo orientamento sessuale.

Per quello che tu vedi, secondo te i ragazzi sanno qualcosa di questi argomenti?

Si lo sanno, per esempio una mia compagna di classe vuole fare la tesi di terza media su LGBT e femminismo.

Ogni tanto si sente dire “gay” e “femminuccia”, cosa ne pensi?

Intanto “gay” non deve essere un insulto, perché se si è così allora va bene. Forse se uno è davvero gay si può sentire discriminato pensando sia un insulto, può pensare che se in realtà è un insulto lui sia sbagliato. Se invece sa di non esserlo allora deve prenderla a sorridere. Bisogna prima conoscere le persone. Comunque penso sia meglio non farlo.

Si parla molto dei matrimoni gay, cosa ne pensi?

Penso che si possano fare, anche se molte volte le chiese non lo fanno perché la religione dice che ci devono essere uomo e donna. Ma si dovrebbe fare perché se due persone si amano e si vogliono sposare anche se sono dello stesso sesso non capisco che problema ci sia.

Si dice che gli omosessuali non dovrebbero adottare. Cosa ne pensi? Di cosa hanno bisogno i bambini secondo te? 

Perché pensano che i bambini debbano avere un padre e una madre e che non debbano avere due padri e due madri, perché poi dicono che diventano pure loro gay. I bambini vogliono avere dei genitori, non gli importa se sono due madri o due padri, vogliono solo qualcuno che gli dia affetto.

Tu sai cosa sono le persone transgender?

Si, quello che per esempio è uomo però si sente donna

Mi hai raccontato che hai conosciuto una donna trans e che ti aveva colpito. Perché? 

Si, infatti avevo anche fatto una foto con lei! Mi era piaciuta perché era sciolta. Altre avrebbero potuto vergognarsi o avere paura. Ma lei no, era sciolta, tranquilla!

Purtroppo c’è molto bullismo nei confronti di queste persone. Tu cosa vorresti dire a questi bulli?

Che l’amore è amore, quindi non dovrebbero farlo, anche perché è una discriminazione. Se a un bambino piace un altro bambino, allora lascialo respirare!

Avrai sentito parlare del Ddl Zan. Si sta cercando di far passare una legge per punire l’odio contro omosessuali e trans. Altri dicono che non dovrebbe passare perché si toglie diritto di opinione alle persone. Tu cosa ne pensi

Secondo me deve esserci questa legge, anche perché non toglie il diritto di opinione ma toglie l’odio. E l’odio non è un’un opinione! E’ solo odio! Vivi e lascia vivere!

LE DOMANDE PER VOI

  • Per Beatrice non conta la normalità ma l’amore. Siete d’accordo?
  • E’ giusto parlare di questi temi con i bambini? E se si, hanno il diritto di dire quello che pensano?
  • La nuova generazione è più aperta nei confronti del mondo LGBT e dei suoi diritti?

LGBT NON CI CONFONDE AFFATTO

VOI COSA NE PENSATE?

Per Beatrice non conta la normalità ma l’amore. Siete d’accordo? – E’ giusto parlare di questi temi con i bambini? E se si, hanno il diritto di dire quello che pensano? – La nuova generazione è più aperta nei confronti del mondo LGBT e dei suoi diritti?