ARRESTATO L’AD DI ASPI, E GLI ONESTI CRIMINALI

CHI E’ SENZA MACCHIA?

12 novembre 2020 – “Arrestato l’AD di Aspi”. Il mio primo pensiero è stato: “Ma davvero è stato arrestato qualcuno per i 43 morti del ponte Morandi?”.

Credo di non essere l’unica ad avere avuto questa reazione perché, diciamoci la verità, non siamo abituati a vedere pagare per questo tipo di tragedie.

Non auguro il carcere a nessuno. Perdere la libertà, essere chiusi in una cella, è terribile. Ma se non ci sono le pene non si smetterà di commettere reati.

In questi casi, mi viene spesso da pensare a Fabrizio Corona. Vi chiederete cosa c’entra.

Fece scattare delle foto compromettenti a personaggi famosi, ricattandoli, facendogliele pagare per non essere pubblicate. Per questo, lui in carcere c’è stato davvero. Mi domando allora: è più grave ricattare per delle foto rispetto alla responsabilità della morte di persone innocenti per aver privilegiato il profitto piuttosto che la sicurezza? Il primo tema è la coerenza tra la pena i il reato. Pagano tutti allo stesso modo?

Per il secondo vorrei partire dal  libro di Nicolai Lilin, “Educazione Siberiana”. Parla di “Criminali Onesti”. Concetto che mi ha affascinato e in un certo senso divertito. Loro non nascondono di essere dei criminali. Ne sono consapevoli e lo ammettono apertamente. Ma si danno, nello stesso tempo, delle delle regole “morali” sulle quali non transigono. In un certo senso, ho più rispetto per loro che per gli “onesti criminali” che siamo un po’ tutti noi.

Ovviamente il termine “criminali” è esagerato. Ma la verità è che giustifichiamo le nostre piccole disonestà perché c’è sempre qualcuno peggiore di noi.

L’esempio più serio è l’evasione fiscale, che considero immorale, soprattutto da parte di chi ha di più.

Sono spesso stata accusata di essere una “radical chic”. Ho sempre risposto che lo sono e ne vado fiera. Sono consapevole di essere una privilegiata, ed è appunto per questo che devo dare di più. Voto regolarmente contro i miei interessi.

Io devo pagare il ticket, non devo scaricare le spese mediche, devo pagare l’Imu, ecc. E devo pagare più degli altri. Ovviamente mi piacerebbe che lo facessero tutti i privilegiati come me.  Ma comunque…

La giustificazioni di chi evade sono, di solito: “Le tasse sono troppo alte e se le mangiano i politici”. Ecco, quindi tutto apposto? Non sono i politici che smettono di mangiare. No, la conseguenza è che saranno sempre gli stessi a sacrificarsi, ovvero i dipendenti, i pensionati, tutte le persone oneste.

Ne risentono anche quei servizi di cui che pure gli evasori usufruiscono, ovvero gli ospedali, le strade, le scuole, ecc. di cui ci lamentiamo in continuazione.

Da qui voglio accennare anche alla frase più comunemente usata nei nostri tempi: “Prima gli Italiani!”. Ma chi la ripete in continuazione, le paga le tasse? Chi dovrebbe essere a pensare prima agli Italiani se non gli Italiani stessi?

Le domande di oggi: 

  • Credete che le pene siano sempre coerenti con i reati e pagano tutti allo stesso modo?
  • “Prima gli Italiani”. Ma gli Italiani si occupano degli Italiani? 
  • Quali sono quelle piccole disonestà che ci concediamo un po’ troppo facilmente? 

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